Il Mood Tracker
Conoscere l'esperienza quotidiana delle persone
Il Mood Tracker di Beaconforce aiuta le persone a osservare il proprio stato d’animo nel tempo attraverso un’interazione semplice, rapida e volontaria.
Ogni rilevazione contribuisce alla costruzione di una mappa personale degli ultimi 60 giorni, visibile nella dashboard dell’utente. Il primo valore del dato è qui: offrire alla persona uno spazio per riconoscere con maggiore chiarezza la propria esperienza quotidiana.
Manager, HR e direzione accedono solo a letture aggregate e anonime, pensate per comprendere trend, dinamiche collettive e segnali ricorrenti. Non è uno strumento di valutazione individuale, ma un modo per rendere leggibile ciò che spesso rimane implicito fino a quando diventa difficile da ignorare.
Conoscere l'esperienza quotidiana delle persone
Il Mood Tracker di Beaconforce aiuta le persone a osservare il proprio stato d’animo nel tempo attraverso un’interazione semplice, rapida e volontaria.
Ogni rilevazione contribuisce alla costruzione di una mappa personale degli ultimi 60 giorni, visibile nella dashboard dell’utente. Il primo valore del dato è qui: offrire alla persona uno spazio per riconoscere con maggiore chiarezza la propria esperienza quotidiana.
Manager, HR e direzione accedono solo a letture aggregate e anonime, pensate per comprendere trend, dinamiche collettive e segnali ricorrenti. Non è uno strumento di valutazione individuale, ma un modo per rendere leggibile ciò che spesso rimane implicito fino a quando diventa difficile da ignorare.
Un segnale semplice che racconta molto di più
Le persone portano al lavoro uno stato emotivo che cambia ogni giorno, e quel stato influenza la qualità dell’attenzione, la capacità di collaborare, la disponibilità ad affrontare le difficoltà. Nella maggior parte delle organizzazioni questa dimensione rimane invisibile, fino a quando non diventa un problema che non si può più ignorare. Il Mood Tracker rende visibile questa dimensione in modo semplice e rispettoso.
Una piccola interazione quotidiana che nel tempo costruisce una mappa significativa, utile prima di tutto alla persona stessa: riconoscere i propri pattern emotivi, i periodi di maggiore energia, i momenti in cui qualcosa ha cambiato la qualità dell’esperienza lavorativa.
Manager e HR non accedono ai dati individuali, ma a letture aggregate che mostrano come si muove il clima di un team nel tempo. L’anonimato non è un limite: è la condizione che permette alle persone di rispondere con onestà, rendendo il dato più utile per tutti.
Scopri gli altri valori di Beaconforce.
La Fiducia
Un elemento chiave per la salute organizzativa dei team.
Possiamo rispondere alle tue domande?
Il Mood Tracker è un test psicologico?
No. Il Mood Tracker non è un test, non assegna punteggi e non valuta la persona. È uno strumento di autoconsapevolezza basato sulla rilevazione volontaria dello stato d’animo.
Le risposte del Mood Tracker sono anonime?
Sì. Le informazioni raccolte vengono gestite nel rispetto della privacy e utilizzate per costruire insight aggregati utili a comprendere trend e cambiamenti organizzativi.
Perché la mappa considera gli ultimi 60 giorni?
Perché un singolo stato d’animo può essere episodico, mentre una sequenza di rilevazioni permette di riconoscere tendenze, ricorrenze e cambiamenti più significativi nel tempo.
Il Mood Tracker è collegato agli altri dati Beaconforce?
Perché un singolo stato d’animo può essere episodico, mentre una sequenza di rilevazioni permette di riconoscere tendenze, ricorrenze e cambiamenti più significativi nel tempo.