Vi fidate dei vostri capi?
Sarei scappato dall’azienda se non avessi nutrito una fiducia incondizionata verso i miei capi.
Fiducia che veniva consolidata anno dopo anno, davo fiducia e ricevevo fiducia. E la ricompensa arrivava sempre puntuale: promozioni, aumenti, status. Precisi come orologi svizzeri.
I miei capi erano competenti e sapevano anteporre l’interesse dell’organizzazione e degli individui ai loro interessi personali. Percepivo che ero in buone mani. Sarò stato un romantico o un ingenuo, però ci credevo fermamente, tant’è che sono rimasto.
Nonostante tutto.
Era una azienda gestita come una caserma, alla faccia di obiettivi chiari, feedback continui, senso di controllo, senso di appartenenza, sfide bilanciate, cultura dell’errore.
Oggi si parla molto di benessere organizzativo ma lì non c’era nulla di tutto questo. E poi, c’erano le battute tra il serio ed il faceto che confermavano una cultura verticistica e gerarchica e che oggi verrebbero stigmatizzate come bullismo. Avrei mille aneddoti da raccontare.
Certo, erano altri tempi, era accettabile che fosse tutto spostato sulla motivazione estrinseca. Lo facevi per una ricompensa: carriera, denaro, status.
In realtà, del buono c’era. Percepivi un forte senso di miglioramento, una disciplina militare, l’umiltà come valore, un’attenzione ai dettagli, l’imparare a capire l’ambiente circostante, un sano scetticismo, la resistenza al lavoro, e cosa assolutamente fondamentale, imparavi ad avere tatto in qualsiasi circostanza.
Imparavi a diventare un buon manager grazie all’osmosi quotidiana con i tuoi capi. E siamo diventati una generazione resiliente.
Dal punto di vista della motivazione intrinseca – così come studiata negli ultimi vent’anni dalla psicologia positiva, dalla psicologia comportamentale e dalle neuroscienze – quel luogo di lavoro oggi non sarebbe accettabile, soprattutto dalle nuove generazioni che vogliono contare, innovare e poter dire la loro.
Oggi il mondo va in tutt’altra direzione, tuttavia c’è una cosa che persiste e che consentiva a quel modello di funzionare. La fiducia verso i tuoi capi.
Senza fiducia, nessun modello sociale può funzionare.
E voi ? Vi fidate dei vostri capi?