I PILASTRI

Hai raggiunto un limite nel tuo lavoro o senti che manca qualcosa, ma non riesci a definire di cosa si tratta? Non sei solo.

L’impegno e la motivazione sul posto di lavoro sono entrambi concetti complessi, infatti, sono talmente complicati che solo il 30% dei dipendenti si è sentito realmente impegnato sul posto di lavoro negli ultimi 18 anni.

Una delle convinzioni più sbagliate, riguardo la motivazione, è che sia possibile motivare le persone: non è così. I manager non possono motivare le loro persone, gli insegnanti non possono motivare i loro studenti e i genitori non possono motivare i loro figli.

Non puoi motivare nessuno, o meglio, non nel modo in cui si potrebbe pensare. Possiamo guidare le persone, ispirarle, insegnar loro e possiamo anche, nel breve periodo, dar loro una spinta, ma non motivarle a lungo. C’è solo una persona che può farlo: noi stessi

La Pianta

Prendiamo in considerazione questo esempio: quando vuoi far crescere una pianta, la prima cosa che fai è piantare un seme; dopodiché, ti assicurerai semplicemente che abbia tutti gli ingredienti chiave di cui ha bisogno per crescere, da sola, e diventare una pianta. Senza di essi, infatti, non può farlo.

In Beaconforce abbiamo identificato quali componenti sono necessari per creare un ambiente di lavoro ben progettato in cui la motivazione può crescere, proprio come una pianta.

Noi chiamiamo questi ingredienti i sette pilastri della motivazione intrinseca, cioè quel tipo di incentivo che arriva dall’interno e che ci spinge ad adottare, o a cambiare, un comportamento al fine di avere una nostra propria soddisfazione o realizzazione interna.

I 7 pilastri della motivazione intrinseca

  1. Obiettivi chiari: avere una chiara comprensione di come il tuo lavoro contribuisca alla vision della tua azienda.
  2. Feedback continuo: avere conversazioni regolari per capire l’evoluzione e il progresso del tuo lavoro.
  3. Interazione sociale: avere un rapporto di buona qualità con il tuo team e come questo influisce sulla vostra collaborazione.
  4. Sfide bilanciate: come il tuo carico di lavoro o le difficoltà dei tuoi attuali compiti sono in relazione alle capacità e alle risorse che hai oggi a disposizione.
  5. Senso di miglioramento: quanto senti di stare imparando e sviluppando nuove competenze per crescere durante la tua carriera.
  6. Cultura dell’errore: quanto ti senti a tuo agio provando a fare cose nuove e pensando fuori dagli schemi per risolvere i problemi.
  7. Sensazione di controllo, quanta libertà e responsabilità senti di ricevere, riguardo la gestione del lavoro, da parte del tuo management.

I 7 Pilastri nella tua Dashboard Beaconforce

Se hai tutti questi ingredienti, la tua motivazione intrinseca può fiorire e la tua prestazione lavorativa aumenterà. Beaconforce ti aiuta ad identificare se questi elementi sono presenti nel tuo ambiente di lavoro attuale o se te ne mancano alcuni per poterti sentire intrinsecamente motivato. Interagendo ogni giorno con la tua app, fornisci al nostro algoritmo le informazioni di cui ha bisogno per calcolare quanti di questi ingredienti possiedi attualmente.

Per mantenere aggiornata la tua dashboard, dovrai semplicemente interagire spesso con la tua app, in questo modo fornirai al nostro algoritmo le informazioni necessarie per calcolare quanti di questi elementi sono presenti attualmente nel tuo ambiente di lavoro.

Ricordati che le tue risposte a queste domande manterranno sempre l’anonimato, infatti il nostro algoritmo usa le tue risposte solamente per estrarre le informazioni e visualizzare nella tua dashboard, in questo caso sotto forma del grafico con i sette pilastri.